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REAS e INTERSCHUTZ: in sinergia per crescere insieme

[vc_row][vc_column][vc_custom_heading text=”REAS e INTERSCHUTZ: in sinergia per crescere insieme ” font_container=”tag:h1|font_size:30px|text_align:left|color:__USE_THEME_MAIN_COLOR__” use_theme_fonts=”yes” css_animation=”fadeInUp”][vc_empty_space height=”30px”][vc_zigzag color=”custom” align=”left” el_width=”10″ custom_color=”__USE_THEME_MAIN_COLOR__”][vc_empty_space height=”60px”][vc_column_text]

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Oltre l’emergenza: esperienze di solidarietà e proposte per la ricostruzione nella tavola rotonda di Prociv Italia

[vc_row][vc_column][vc_custom_heading text=”Oltre l’emergenza: esperienze di solidarietà e proposte per la ricostruzione nella tavola rotonda di Prociv Italia” font_container=”tag:h1|font_size:30px|text_align:left|color:__USE_THEME_MAIN_COLOR__” use_theme_fonts=”yes” css_animation=”fadeInUp”][vc_empty_space height=”30px”][vc_zigzag color=”custom” align=”left” el_width=”10″ custom_color=”__USE_THEME_MAIN_COLOR__”][vc_empty_space height=”60px”][vc_column_text]

Venerdì 4 ottobre 2019 all’interno del programma di iniziative di REAS, si è tenuta la tavola rotonda “Oltre l’emergenza: il valore della solidarietà”, organizzata dalla Prociv Italia, a cui hanno partecipato diversi Sindaci le cui comunità sono state colpite da eventi calamitosi. Tra questi, Mario De Carolis, Sindaco di Cascia (PG) e l’assessore alle politiche sociali Monica Del Piano, coinvolti dal Sisma Centro Italia del 2016; Fabrizio Toselli Sindaco di Cento (FE) già Sindaco di Sant’Agostino, coinvolto nel Sisma Emilia 2012; Roberto Chissale, Sindaco di Agordo (BL), coinvolto emergenza maltempo 2018; Severino Andrea De Bernardin, Sindaco di Roccapietore (BL), coinvolto emergenza maltempo 2018; Sabrina Licheri, Sindaca Comune di Assemini (CA), coinvolta in emergenze alluvionali.

La tavola rotonda è stata l’occasione per esporre le iniziative di solidarietà che sono state per far fronte a situazioni di emergenza, tra cui si è distinta l’iniziativa dei pastori sardi, organizzati dalla Prociv Italia, che hanno esportato nel Comune di Cascia il loro modello di solidarietà denominato Sa Paradura.

Il dibattito è stato intenso, partecipato e coinvolgente. Oltre all’esposizione delle tante e qualificate iniziative di solidarietà registrate a seguito delle recenti emergenze, il dibattito ha posto l’attenzione anche alla fase presente e futura del necessario ripristino dell’ordinarietà e della ricostruzione che registra, a parere dei sindaci intervenuti, forti ritardi.

Alcuni interventi hanno rilevato che tale criticità potrebbe addebitarsi al modello di gestione dell’emergenza e al quadro normativo di riferimento che appare, in alcune situazioni, confuso. Altri hanno posto l’attenzione anche alla criticità imputabile al continuo ricambio dei Commissari delegati alla ricostruzione. In riferimento a tali argomentazioni è stata chiamata in causa la gestione politica e la difficoltà di dare certezza al “modello Paese” in una situazione dove pare essere in discussione anche il consolidato modello sussidiario di azione istituzionale.

In tutti gli interventi è emersa l’esigenza di snellimento del quadro normativo di settore e di rimozione della farraginosità delle procedure. A tal fine è parso utile, da diversi interventi, superare i ritardi e dare piena implementazione al D.Lgs 1/2018 attraverso l’emanazione delle direttive e dei decreti ivi previsti, in special modo le direttive che riguardano la partecipazione della cittadinanza e del volontariato organizzato alle attività di protezione civile.

 

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Formazione e solidarietà: grande successo per la quarta edizione del Trofeo Unità Cinofile da Soccorso

[vc_row][vc_column][vc_custom_heading text=”Formazione e solidarietà: grande successo per la quarta edizione del Trofeo Unità Cinofile da Soccorso” font_container=”tag:h1|font_size:30px|text_align:left|color:__USE_THEME_MAIN_COLOR__” use_theme_fonts=”yes” css_animation=”fadeInUp”][vc_empty_space height=”30px”][vc_zigzag color=”custom” align=”left” el_width=”10″ custom_color=”__USE_THEME_MAIN_COLOR__”][vc_empty_space height=”60px”][vc_column_text]

Ottimi riscontri per il Trofeo Unità Cinofile da Soccorso che ha arricchito le giornate di REAS Salone Internazionale dell’Emergenza, tagliando il traguardo della quarta edizione.

Con l’edizione 2019, il Trofeo si è posto un grande obbiettivo sociale, quello di contribuire alla rinascita della città di Accumuli, gravemente colpita dal sisma che ha coinvolto il Centro Italia nell’estate del 2016.

I primi 5 classificati della categoria mista, infatti, si sono aggiudicati un fine settimana all’insegna della formazione, proprio nello scenario del comune reatino, seguiti da uno staff tecnico di rilevante importanza.

Ecco la classifica:
– Sandro Paganessi (Thaila)
– Anna Scardova (Tommy)
– Erika Bonzanni (Iama)
– Michele Paladin (Hornet)
– Daria Guerini (Charming Aphrodite)

Significativa è stata la visita dell’architetto Corrado Volpetti, Consigliere comunale di Accumuli che ha ribadito quanto la città sia orgogliosa di ospitare queste due giornate di formazione e di festa, in programma nel giugno 2020.

Quest’anno più ancore degli altri anni ci siamo impegnati in questo Trofeo proprio perché, il 6 e 7 giugno 2020, nella città di Accumuli avrà luogo un’edizione post Trofeo per sostenere le popolazioni“, ha dichiarato Marica Montanari, per conto della Sartoria Schiavi, sponsor ufficiale dell’evento. “Crediamo nella rinascita di Accumuli e proprio per questo vogliamo far conoscere le nuove attività che stanno crescendo.

Toccante e significativa è stata, inoltre, la testimonianza di Claudio Cristalli, amministratore delegato della Nutrix Più, azienda che ha subito gravi danni in occasione del terremoto del 2016.

E’ stato un onore particolare per gli organizzatori del Trofeo la presenza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli che, in occasione del suo intervento, ha spiegato l’importanza delle attività cinofile e il particolare ruolo ricoperto dai cani da soccorso nel sistema di Protezione Civile e di gestione dell’emergenza. Si è infine rivelato assai gradito il video messaggio del Colonnello Di Caprio, conosciuto come “Capitano Ultimo”, che ha voluto sottolineare l’importanza dell’operato delle associazioni di volontariato che si prestano per salvare vite umane.

I veri protagonisti però, sono i partecipanti del Trofeo che, insieme ai loro meravigliosi compagni di vita, si sono messi in gioco affrontando un’impegnativa competizione, anche quest’anno giudicata dal giudice Internazionale IRO Mirka Nekack, giunta fino al REAS dalla Slovenia, presente con grande gioia e orgoglio già dalla prima edizione.

Tutte le Unità Cinofile da Soccorso, indistintamente dal colore della divisa di appartenenza, vengono impiegate quotidianamente in tutto il mondo a sostegno delle attività dell’uomo con l’obiettivo comune di salvare vite umane. A testimonianza che nell’emergenza, anche gli “Angeli del Soccorso a 4 zampe” operano senza sosta in una vera e propria corsa contro il tempo per “fiutare” la presenza dei superstiti.

Un grazie particolare degli Organizzatori va alle numerose aziende che hanno sostenuto il Trofeo Unità Cinofile e la sua mission: Sartoria Schiavi, Nutrix Più, San Benedetto, Canibo.it, Trainer, Forza 10, Almo Nature, Scalibor, MSD Animal Health.

 

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A REAS 2019, ottimi riscontri per il primo Trofeo “Giuseppe Zamberletti”

[vc_row][vc_column][vc_custom_heading text=”A REAS 2019, ottimi riscontri per il primo Trofeo “Giuseppe Zamberletti” ” font_container=”tag:h1|font_size:30px|text_align:left|color:__USE_THEME_MAIN_COLOR__” use_theme_fonts=”yes” css_animation=”fadeInUp”][vc_empty_space height=”30px”][vc_zigzag color=”custom” align=”left” el_width=”10″ custom_color=”__USE_THEME_MAIN_COLOR__”][vc_empty_space height=”60px”][vc_column_text]

Si è concluso nel migliore dei modi il primo Trofeo “Giuseppe Zamberletti” del Triathlon AIB svoltasi sabato 5 ottobre 2019 all’interno della cornice di REAS Salone Internazionale dell’Emergenza.

L’evento ha visto protagonisti cinque Organizzazioni di Volontariato. Benché fosse alla sua prima edizione, la manifestazione ha riscosso molti consensi tra tutti i partecipanti e non solo.

20 gli atleti ai nastri di partenza che si sono contesi il podio. Tre prove molto impegnative dal punto di vista tecnico, che hanno messo a dura prova anche i Volontari più esperti.

L’area esterna al Padiglione 7 bis, utilizzato dalla Prociv Italia, per tutta la mattina è stata invasa da un caloroso pubblico sostenitore e dai Volontari e che, dopo una prima fase dedicata ai controlli della documentazione, hanno indossato i loro dispositivi di protezione individuale per affrontare tre prove: il “Lancio, giunzione di tre manichette UNI 45 e connessione a lancia e idrante; sconnessione, arrotolamento e rassettamento manichette e lancia“, la “Prova pratica su incendio simulato con utilizzo di automezzo AIB” e, a concludere, la terza prova “Tagliabosco: taglio di tronco di legno mediante utilizzo di sega per taglio traverso da due persone per volta“.

Un sole cocente non ha fermato gli atleti Volontari iscritti alla gara, presenti ai nastri di partenza. La prova più impegnativa è stata sicuramente quella del “Tagliabosco” che ha testato le capacità dei Volontari, chiamati a destreggiarsi tra le insidie derivati dal tronco e dalla lunghezza della lama della sega. Nonostante lo stress importante nessuna delle squadre si è ritirata.

Tanta fatica è stata premiata dalla soddisfazione di tagliare i vari traguardi e, per i migliori, di guadagnare i gradini del podio.

La classifica assoluta vede vincere il Gruppo Comunale Volontari Protezione Civile di Cividale del Friuli (UD), al secondo posto il Gruppo Volontari Protezione Civile Gran Sasso d’Italia di Mosciano Sant’Angelo (TE), al terzo posto il Gruppo Volontari Protezione Civile Carso – Isonzo di Ronchi dei Legionari (GO), a seguire il Gruppo Parco del Ticino di Magenta (MI) e il Comitato Volontario di Protezione Civile Valle dell’Agno di Valdagno (VI).
A meta della gara una gradita interruzione per i saluti del Capo Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli.

Grande soddisfazione per i vertici dell’Associazione Nazionale PROCIV ITALIA, promotore dell’evento. Il pensiero è già rivolto all’organizzazione del secondo Trofeo “Giuseppe Zamberletti” che si terrà nell’ambito di REAS 2020.

 

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REAS 2019: una squadra soccorso dell’Esercito simula una attività di recupero con un team dell’ANA

[vc_row][vc_column][vc_custom_heading text=”REAS 2019: una squadra soccorso dell’Esercito simula una attività di recupero con un team dell’ANA ” font_container=”tag:h1|font_size:30px|text_align:left|color:__USE_THEME_MAIN_COLOR__” use_theme_fonts=”yes” css_animation=”fadeInUp”][vc_empty_space height=”30px”][vc_zigzag color=”custom” align=”left” el_width=”10″ custom_color=”__USE_THEME_MAIN_COLOR__”][vc_empty_space height=”60px”][vc_column_text]

Grande successo di pubblico anche nell’ultimo giorno dedicato all’emergenza nei padiglioni del Centro Fiera di Montichiari. L’Esercito Italiano, presente per la prima volta a questo importante appuntamento internazionale con una serie di automezzi ed attrezzature spesso utilizzati non solo in contesti internazionali ma anche in occasione di interventi in caso di pubbliche calamità su tutto il territorio nazionale, nel pomeriggio odierno ha simulato un intervento di soccorso con il supporto di un elicottero “AB 205” proveniente dal 4° reggimento AVES (Aviazione dell’Esercito).

In pratica è stato simulato un crollo parziale di un ponte stradale che ha provocato la caduta di un automezzo civile ai piedi della struttura stessa. All’interno una persona rimasta gravemente ferita a causa del forte trauma subito, con conseguente necessità di un intervento immediato. Ed è proprio in questo momento che una squadra soccorso alpino militare (SSAM) del 3° reggimento alpini di Pinerolo (TO), un team costituito da 8 persone altamente specializzate ed addestrate ad operare in ambienti estremi, viene attivata per operare con il supporto aereo grazie al quale le operazioni di evacuazione si risolvono con una tempistica estremamente ridotta. Mentre 3 militari del team stazionano sul ponte per coordinare le operazioni, altri 4 raggiungono il veicolo per effettuare un primo intervento di stabilizzazione ed immobilizzazione del ferito, predisponendone così la sistemazione sulla barella con la quale verrà effettuato il trasporto fino alla più vicina struttura ospedaliera. L’ottavo elemento del team è quello con la qualifica di “recuperatore militare”, con il compito di calarsi con un verricello dal velivolo e agganciare la barella che poi provvederà a posizionare all’interno dell’elicottero.
Un’altra tecnica di intervento emergenziale è stata mostrata da una squadra soccorso dell’ANA (Associazione Nazionale Alpini), tecnica grazie alla quale è possibile procedere all’evacuazione di personale rimasto isolato o vittima di incidente tramite una teleferica che viene allestita sul posto con un sistema di funi e tiranti.

Di fondamentale importanza in caso di intervento di tipo emergenziale da parte di assetti specialistici dell’Esercito, il supporto delle trasmissioni, che deve garantire la possibilità di comunicare anche in condizioni estreme o particolarmente avverse: dal militare che sta operando tra le macerie fino al responsabile della sala operativa della Prefettura. Questo è reso possibile anche grazie all’utilizzo di sistemi radio di ultima generazione che sono anche in grado di “tracciare” il movimento del personale che stà operando sul terreno. In questi giorni dedicati all’emergenza, personale altamente specializzato della Brigata Alpina “Taurinense” ha avuto modo di spiegare al pubblico il funzionamento del “posto comando avanzato” (una vera e propria sala operativa avanzata che viene allestita dalla Forza Armata in ogni contesto emergenziale al fine di coordinare tutte le operazioni interfacciandosi contestualmente con la Protezione Civile).
In questi giorni dedicati all’Emergenza, i militari presenti al salone hanno avuto modo di dimostrare ai visitatori il significato dell’attività “dual use”, termine che identifica un costante e concreto servizio al Paese caratterizzato da professionalità, dedizione, sacrificio e altruismo in molteplici situazioni che vedono l’Esercito presente su vari fronti. Perchè l’addestramento per scopi militari crea dei professionisti in grado di operare anche a stretto contatto con la protezione civile. Soldati, quindi, capaci di garantire un fondamentale contributo non solo nelle missioni internazionali, ma anche nell’operazione “Strade Sicure”, nelle zone colpite da calamità naturali, nella bonifica di residuati bellici e nelle campagne antincendio. A testimoniare che “noi ci siamo sempre”.

 

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Superata quota 23.000 visitatori: REAS cresce in specializzazione e vocazione internazionale

[vc_row][vc_column][vc_custom_heading text=”Superata quota 23.000 visitatori: REAS cresce in specializzazione e vocazione internazionale” font_container=”tag:h1|font_size:30px|text_align:left|color:__USE_THEME_MAIN_COLOR__” use_theme_fonts=”yes” css_animation=”fadeInUp”][vc_empty_space height=”30px”][vc_zigzag color=”custom” align=”left” el_width=”10″ custom_color=”__USE_THEME_MAIN_COLOR__”][vc_empty_space height=”60px”][vc_column_text]

Si chiude con dati molto positivi l’edizione 2019 di REAS, la manifestazione del Centro Fiera di Montichiari dedicata al settore emergenza di protezione civile, primo soccorso e antincendio. Dal 4 al 6 ottobre il Salone Internazionale dell’Emergenza ha richiamato a Montichiari 23.246 operatori e volontari, confermando la leadership tra gli eventi fieristici italiani di settore. L’edizione 2019, in particolare, oltre ad una panoramica completa per il comparto di protezione civile e primo soccorso, ha visto un significativo incremento dell’esposizione dedicata all’antincendio, con la presenza dei principali marchi e una crescita di interesse tra gli operatori specializzati. Una manifestazione che si pone ai vertici nazionali e guarda ormai all’Europa, come ha sottolineato, durante l’inaugurazione, il Capo Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli che, alla presenza delle autorità, ha voluto ringraziare “tutte le donne e gli uomini volontari e gli operatori professionali che garantiscono gli elevati standard di funzionamento del sistema italiano di protezione civile e gestione dell’emergenza”. Standard elevati frutto della collaborazione sinergica, come ribadito dal Generale di Corpo d’Armata Claudio Berto, Comandante delle Truppe Alpine, presenti per la prima volta a REAS: “Sono qui a testimoniare il contributo importante che i nostri assetti prontamente impiegabili, presenti soprattutto nei reggimenti genio con la denominazione PU.CA, ovvero Pubblica Calamità, garantiscono in caso di intervento nelle più svariate fasi emergenziali sul nostro territorio”.

REAS si conferma una manifestazione di riferimento per il comparto emergenza e una vetrina tecnologica per tutte le realtà produttive e commerciali attive nel settore antincendio, protezione civile e primo soccorso”, dichiara Ezio Zorzi, direttore del Centro Fiera. “La fiera, inoltre, è un’opportunità di dialogo tra Enti, Corpi dello Stato e Associazioni e, come Centro Fiera di Montichiari, siamo orgogliosi di offrire al sistema italiano di gestione dell’emergenza un momento di confronto utile per affinare gli standard operativi, in chiave sempre più internazionale.

REAS non è solo luogo d’incontro tra domanda ed offerta del mercato dell’emergenza in Italia ma è anche e soprattutto un’occasione per il networking, per lo scambio di idee ed esperienza di una comunità che condivide valori sentiti“, spiega Andreas Züge, direttore generale di Hannover Fairs International GmbH, sede italiana di Deutsche Messe AG. “Il salone di Montichiari è diventato, inoltre, una piattaforma capace di attirare delegazioni e protagonisti da diversi paesi che gettano qui le basi di una cooperazione sostenibile.

“REAS 2019 significa innovazione e idee, pluralità e interconnessione tra vigili del fuoco di ogni paese al di là di ogni confine”, conferma Hartmut Ziebs, presidente DFV (Associazione tedesca dei vigili del fuoco). “Sono stato lieto dell’occasione di confronto con colleghi di tutto il mondo e della possibilità di presentare il corpo tedesco dei vigili del fuoco.” L’appuntamento di Montichiari è stato l’occasione per presentare la nuova edizione di INTERSCHUTZ, fiera quinquennale leader al mondo per il settore safety che si terrà ad Hannover dal 15 al 20 giugno 2020 e di cui il REAS è partner ufficiale. Mercoledì 17 giugno, infatti, sarà organizzata la Giornata Paese Partner Italia, con una serie di iniziative espressamente dedicate la nostro Paese e alle eccellenze italiane. La sinergia tra Centro Fiera di Montichiari e Deutsche Messe AG, operativa da sette anni, ha creato un canale permanente di dialogo e collaborazione tra Italia e Germania e ha contribuito ad accrescere l’appeal internazionale del marchio REAS.

INTERSCHUTZ è il punto di incontro per tutti i tempi attuali del sistema di soccorso, sia nazionale che internazionale”, dichiara Martin Folkerts, Global Director di INTERSCHUTZ. “Uno dei punti di forza è da vedersi nel fatto che riunisce tutti i settori della protezione e del soccorso.

REAS 2019 è anche un’occasione di formazione sul campo per operatori e volontari, grazie ad un ampio programma di eventi, seminari, dimostrazioni tecniche ed esercitazioni. Per gli operatori e volontari, la visita in fiera si è confermata un’occasione unica di formazione sul campo. Tra gli eventi di maggior rilievo ricordiamo il convegno promosso da ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) dedicato dal titolo “La gestione del post-emergenza tra professionismo e volontariato” che ha innescato un confronto a tutto campo tra partner europei, grazie alla presenza, tra gli altri, di Angelo Borrelli, Capo Dipartimento della Protezione Civile Italiana, e, in rappresentanza della Germania, di Hartmut Ziebs, presidente DFV (Associazione tedesca dei vigili del fuoco) e Heinz-Peter Brandenberg di vfdb (Associazione tedesca per la protezione antincendio).

L’edizione 2019 di REAS ha visto per la prima volta la partecipazione dell’Esercito Italiano Truppe Alpine che ha presentato in fiera a tutti gli specialisti del settore alcuni dei suoi pregiati assetti in grado di operare a supporto della Protezione Civile in caso di pubbliche calamità – come ad esempio in zone colpite da eventi sismici, in caso di nevicate eccezionali e alluvioni, o nelle campagne antincendio. Particolarmente significativa è stata l’esercitazione-dimostrazione promossa in area esterna nella giornata di domenica, un’operazione congiunta con un assetto AVES su elicottero AB 205 e personale altamente specializzato del 3° reggimento Alpini di Pinerolo congiuntamente ad una squadra soccorso dell’ANA (Associazione Nazionale Alpini).

Un’altra opportunità di networking è stata la Tavola rotonda AIB promossa dalla rivista “La Protezione civile italiana” che ha coinvolto tutte le componenti istituzionali e operative del settore dell’antincendio boschivo. Tra i contest speciali ospitati da REAS, si è confermata un successo la quarta edizione del Trofeo cinofili da soccorso, ricca di novità particolarmente apprezzate dagli addetti ai lavori, a cui si è aggiunta la prima edizione del Triathlon A.I.B. Trofeo “Giuseppe Zamberletti”, promosso da Prociv Italia ed espressamente rivolto ad Associazioni e Gruppi comunali.

REAS 2019 si conclude, dunque, all’insegna dell’ottimismo. Le date dell’edizione del prossimo anno sono già fissate per il 2, 3 e 4 ottobre 2020.

 

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L’Esercito Italiano protagonista a REAS con l’esercitazione-dimostrazione in programma domenica 6 ottobre

[vc_row][vc_column][vc_custom_heading text=”A REAS simulazioni ECMO in paziente in arresto a cura del personale sanitario degli Spedali Civili di Brescia” font_container=”tag:h1|font_size:30px|text_align:left|color:__USE_THEME_MAIN_COLOR__” use_theme_fonts=”yes” css_animation=”fadeInUp”][vc_empty_space height=”30px”][vc_zigzag color=”custom” align=”left” el_width=”10″ custom_color=”__USE_THEME_MAIN_COLOR__”][vc_empty_space height=”60px”][vc_column_text]

L’Esercito Italiano è presente a REAS 2019 con gli specialisti del del settore, alcuni dei suoi pregiati assetti in grado di operare a supporto della Protezione Civile in caso di pubbliche calamità – come ad esempio in zone colpite da eventi sismici, in caso di nevicate eccezionali e alluvioni, o nelle campagne antincendio – in aggiunta alla propria missione primaria di difesa della Patria e degli interessi nazionali.

Domenica 6 ottobre, a partire dalle ore 14, l’Esercito Italiano Truppe Alpine sarà protagonista dell’esercitazione-dimostrazione che si svolgerà nell’area esterna, un’operazione congiunta con un assetto AVES su elicottero AB 205 e personale altamente specializzato del 3° reggimento Alpini di Pinerolo congiuntamente ad una squadra soccorso dell’ANA (Associazione Nazionale Alpini).

 

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A REAS simulazioni ECMO in paziente in arresto a cura del personale sanitario degli Spedali Civili di Brescia

[vc_row][vc_column][vc_custom_heading text=”A REAS simulazioni ECMO in paziente in arresto a cura del personale sanitario degli Spedali Civili di Brescia ” font_container=”tag:h1|font_size:30px|text_align:left|color:__USE_THEME_MAIN_COLOR__” use_theme_fonts=”yes” css_animation=”fadeInUp”][vc_empty_space height=”30px”][vc_zigzag color=”custom” align=”left” el_width=”10″ custom_color=”__USE_THEME_MAIN_COLOR__”][vc_empty_space height=”60px”][vc_column_text]

In occasione dell’edizione 2019, l’Azienda Socio Sanitaria Territoriale degli Spedali Civili di Brescia parteciperà a REAS con delle simulazioni di pazienti in arresto cardiaco a cui verrà applicato un sistema ECMO.

L’ECMO è una tecnica di supporto meccanico di tipo cardiaco e/o respiratorio utilizzato nei pazienti ove le normali tecniche intensive convenzionali sono fallite, una tra queste la gestione del paziente in arresto cardiaco refrattario.

Le dimostrazioni proposte durante REAS avranno una durata di circa 30/40 minuti per due/tre volte al giorno e prevedono le seguenti fasi:

– Simulazione di un arresto cardiaco
– Inizio delle manovre rianimatorie (BLSD – ALS)
– Eventuale utilizzo del sistema Lucas -Intervento dell’ Ecmo team
– Posizionamento ECMO
– Trasporto del paziente

Durante ogni simulazione, verranno spiegate tutte le fasi dell’impianto e, alla fine, ci sarà spazio per le domande del pubblico.

Lo scopo di queste simulazioni sarà quello di mostrare una tecnica di rinnovata efficacia che negli ultimi anni sta prendendo sempre più solidità anche per i risultati confortevoli dati dalla letteratura, in modo da dare, anche spunto alle realtà che ancora non conoscono questa metodica.

Le dimostrazioni vedranno protagonisti i medici e tecnici di fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare degli Spedali Civili di Brescia.

 

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Anpas Lombardia a REAS: il valore delle competenze

[vc_row][vc_column][vc_custom_heading text=”Anpas Lombardia a REAS: il valore delle competenze ” font_container=”tag:h1|font_size:30px|text_align:left|color:__USE_THEME_MAIN_COLOR__” use_theme_fonts=”yes” css_animation=”fadeInUp”][vc_empty_space height=”30px”][vc_zigzag color=”custom” align=”left” el_width=”10″ custom_color=”__USE_THEME_MAIN_COLOR__”][vc_empty_space height=”60px”][vc_column_text]

Quest’anno l’organizzazione ANPAS Lombardia focalizzerà la propria presenza a REAS sul valore delle COMPETENZE: gli Operatori del Soccorso sono formati tecnicamente affinché il proprio operato sia sempre professionale; i Volontari delle Associazioni sviluppano ed utilizzano le proprie competenze umane e relazionali in modo da interagire efficacemente con le persone, anche in situazioni di grandi difficoltà; ed ancora il personale che svolge attività di soccorso, sanitario e non, acquisisce le competenze che garantiscono la capacità di lavorare in situazioni e contesti differenti, sempre tutelando in primis la propria sicurezza.

Lo spazio a disposizione di ANPAS Lombardia sarà il Padiglione 4: un’ampia superficie che permetterà di svolgere diverse attività e attrarre visitatori con interessi differenti, in cui si parlerà di Soccorso Sanitario, di Protezione Civile, di futuro del Volontariato.

Particolare rilevanza sarà data al tema della formazione con un calendario dedicato, aperto a tutti i volontari ANPAS e non solo; inoltre ci sarà un’area dedicata alla discussione, al confronto alla conoscenza: la crescita del Movimento e dei Volontari passa anche attraverso la capacità di evolvere, di rispondere a nuovi bisogni, a cambiare rispetto alle abitudini consolidate. Non mancherà infine l’occasione per rilassarsi e divertirsi, con un evento speciale organizzato Sabato 5 Ottobre verso le 16.00.

Queste le parole del Presidente ANPAS Lombardia Luca Puleo: “Siamo felici di essere alla Fiera REAS – Salone Internazionale dell’Emergenza – e crediamo che oggi sia importante parlare di competenze a 360°, tema su cui ANPAS si concentra da sempre, per tutte le attività che svolge. Oggi più di ieri è fondamentale che i Volontari siano in grado di affrontare contesti sempre più complessi, a noi il dovere di fornire Formazione e strumenti per poter agire in questo senso. Senza dimenticare che il sorriso e la capacità di ascolto sono due delle competenze “intangibili” fondamentali nelle attività che svolgiamo, il più delle volte a contatto con persone fragili o che attraversano un momento di difficoltà. Ci auguriamo di vedere molti Volontari alla Fiera, perché crediamo sia un’opportunità di crescita e di condivisione importante”.

 

 

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A REAS 2019, confermata la presenza del Capo Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli

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Tra le presenze eccellenti che parteciperanno all’edizione 2019 di REAS, fiera di riferimento in Italia per il settore emergenza, è confermato il Capo Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli.

La massima carica della Protezione Civile sarà presente personalmente in fiera e chiuderà i lavori del convegno-dibattito dal titolo: “La gestione dell’emergenza e post-emergenza tra professionismo e volontariato”, che sarà organizzato da ANCI venerdì 4 ottobre 2019 a partire dalle ore 14.00.

Il giorno successivo il Capo Dipartimento Angelo Borrelli prenderà parte alla cerimonia di inaugurazione di REAS 2019 insieme alle autorità del territorio, al presidente del Centro Fiera Germano Giancarli, al direttore generale di Hannover Fairs International GmbH Andreas Züge, partner organizzativo della manifestazione, e a Hartmut Ziebs, presidente Deutscher Feuerwehr Verband (Associazione Tedesca Vigili del Fuoco) e Dirk Aschenbrenner di VFDB – German Fire Protection Association (Associazione Tedesca per la Protezione Antincendio), massimi vertici dell’antincendio tedesco, presenti per la prima volta entrambi a Montichiari

Angelo Borrelli è stato nominato nel 2017 alla guida della Protezione Civile, al Dipartimento dal 2002 ricopre la carica di Vice-Capo Dipartimento a partire dal 2010 e nel corso della sua attività ha seguito in prima linea diverse emergenze tra cui il terremoto che ha colpito l’Abruzzo nel 2009, il sisma in Emilia nel 2012 e il terremoto del centro Italia nel 2016.

 

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