REAS 2026: inaugurato il 25° Salone Internazionale dell’Emergenza
La Russa: “Maggiore prevenzione”. Venturini: “Più rapidità nei disastri”

Il sistema della protezione civile in Italia deve investire maggiormente nella prevenzione delle calamità naturali e rendere più rapidi gli interventi di soccorso in occasione dei sempre più frequenti disastri. E’ l’auspicio degli assessori alla protezione civile delle Regioni Lombardia e Veneto, Romano La Russa e Elisa Venturini, che sono intervenuti stamani all’inaugurazione di REAS 2026, venticinquesima edizione del Salone internazionale dell’Emergenza. Questa manifestazione, che si concluderà sabato 10 ottobre presso il Centro Fiera di Montichiari (Brescia), vede la presenza di oltre 300 espositori dall’Italia e da altri 24 Paesi del mondo. Agli organizzatori è giunto anche un messaggio dal ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci.

“Il futuro della protezione civile nel nostro Paese non potrà e non dovrà essere soltanto l’emergenza, l’intervento nel momento della calamità naturale”, ha dichiarato l’assessore lombardo La Russa. “Bisognerà spingere ancor di più, oltre ad investire, approfondire e studiare, per tutto quanto riguarda la prevenzione, come anche la formazione dei nostri volontari. Una volta, le grandi calamità accadevano una o due volte all’anno, ma ormai ci stiamo abituando al ripetersi di disastri idrogeologici e frane. Quindi, per il futuro, maggiore attenzione alla prevenzione”.

“Dobbiamo sempre di più fare i conti con il cambiamento climatico”, ha aggiunto l’assessore veneto Venturini, “che comporta il verificarsi di calamità naturali con maggiore frequenza. Quindi dobbiamo avere un sistema particolarmente reattivo di protezione civile, con alla base le nostre competenze tecniche, che sono sempre state negli anni di altissimo livello. Ma dobbiamo anche trovarci nella condizione di saper comunicare il più possibile e anche individuare dei modelli in termini di rapidità di risposta”.

Nei padiglioni del quartiere fieristico di Montichiari, è possibile visionare mezzi ed attrezzature per gli interventi nelle aree colpite da incendi e catastrofi naturali, imbarcazioni e dispositivi per il soccorso in acqua, veicoli speciali capaci di operare in zone allagate o terremotate e droni per il monitoraggio dal cielo. Non mancano ambulanze dotate di apparecchiature salvavita per il primo soccorso, sistemi di comunicazione per i collegamenti tra centri operativi e soccorritori, abbigliamento tecnico per gli operatori e anche ausili innovativi per persone con disabilità. Previsto inoltre un ampio programma culturale con una ventina di convegni e seminari e anche alcune dimostrazioni pratiche per favorire la formazione di operatori e volontari del settore del soccorso e della protezione civile.

“La gestione delle emergenze è il risultato di una sinergia tra competenze operative, monitoraggio del territorio e analisi avanzata dei dati”, ha sottolineato Ezio Zorzi, direttore del Centro Fiera Montichiari. “Per questo REAS dà spazio e agli strumenti che stanno cambiando il mondo di prevenire e gestire le criticità: dai droni e robot per la ricerca ai sistemi basati sull’intelligenza artificiale, fino alle nuove tecniche per il soccorso in acqua e l’antincendio boschivo”.

Il salone REAS è organizzato dal Centro Fiera Montichiari in partnership con la Hannover Fairs International GmbH e con la fiera specializzata Interschutz, che si svolge ogni 4 anni e che vedrà la prossima edizione dal 20 al 25 maggio 2030 ad Hannover (Germania). Anche quest’anno, il salone può contare sulla presenza di numerosi patrocini da Enti, Regioni, Corpi dello Stato e Associazioni del sistema italiano di gestione dell’emergenza. L’ingresso è gratuito e aperto a tutti, previa registrazione online qui: www.reasonline.it/visita/. Ulteriori informazioni su www.reasonline.it.